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HORIZON ZERO DAWN

di il 19 aprile 2017
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Una Nuova alba e stavolta per davvero. Horizon Zero Dawn è un progetto diGuerrilla Games e prodotto in esclusiva per Sony PS4, il genere è un’action rpg (role playing game) ed è ambientato in un mondo post apocalittico. E’ stato presentato a sorpresa all’e3 del 2015 in cui ha vinto nella categoria “gioco più originale”. È stato messo in commercio 2 marzo in Giappone, il 28 febbraio negli Stati Uniti e il 1 marzo sempre del 2017 in Europa e Australia. 

Il gioco è ambientato nel 3000 d.c. in un mondo ormai dominato dalle macchine, che hanno assunto l’aspetto di dinosauri e animali robotici e dove l’uomo regredito all’età della pietra. Ci troveremo a vestire i panni di una giovane ragazza di nome Aloy, cresciuta tra gli emarginati di una delle tribù presenti nel gioco ovvero i Nora.

Aloy è stata trovata in fasce al di fuori della porta della grande madre ed è stata affidata dalle alte matriarche della tribù ad un’emarginato di nome Rost, che le farà da padre e da maestro fino al giorno della prova, giorno in cui anche gli emarginati possono ambire ad entrare tra gli “Audaci” ovvero i difensori del popolo Nora.

Durante una giornata di caccia all’età di 6 anni Aloy cade in una caverna e nell’uscire trova un oggetto di forma triangolare fatto per essere collegato ad un’orecchio, la ragazzina lo indossa è scopre subito che quell’attrezzo è speciale poiché grazie ad esso riesce ad analizzare cose oggetti persone e nemici in modo da carpirne segreti punti deboli e informazioni su ogni cosa anche sul suo passato.

Nel frattempo l’addestramento continua e si arriva al giorno della prova, Aloy non è molto la benvenuta poiché è un’emarginata e alcuni personaggi secondari non faranno a meno di non farvelo notare, arriva il giorno della prova che Aloy nonostante molte difficoltà supera brillantemente, ma alla fine della prova vengono attaccati da dei nemici sconosciuti ma legati al popolo dei Carja.

Aloy è l’unica sopravvissuta anche grazie al sacrificio del suo maestro Rost, in fin di vita ma viva viene portata dalle alte matriarche all’interno della montagna, li appena ripresasi analizzando un focus di un nemico scopre di essere lei il bersaglio di quell’attacco poiché assomiglia molto ad una donna del mondo antico, così viene portata davanti alla porta su cui è stata trovata poiché per la matriarca solo lei sarebbe stata riconosciuta dalla “madre” ma lo scanner della porta parla e non riconosce per via di un errore Aloy.

Così la matriarca decide di nominarla “cercatrice” titolo molto importante che permette di poter viaggiare attraverso il mondo, in modo che possa scoprire, cosa si cela dietro quell’attacco, nel suo passato. Qui inizia la vera avventura che ci porterà ad esplorare ogni anfratto del pianeta alla ricerca di oggetti e quant’altro di utile per la nostra eroina. E ovviamente se volete sapere come va a finire non vi resta che giocarlo.

La trama è ben strutturata il personaggio principale e ben caratterizzato così come ogni personaggio secondario che andremo ad incontrare, il comparto grafico è presso che unico ogni nemico ogni singola creatura che affronteremo è davvero ben curata, i fondali sono davvero ben curati e precisi, la giocabilità è molto semplice e lineare adatto anche a giocatori alle prime armi, unica pecca se così la vogliamo definire è la gestione della telecamera che ogni tanto ti rende un po’ difficile le cose, ma succede raramente quindi è da considerare un mezzo difetto.

Come voto do un bel 9 poiché sia dal punto di vista grafico che di giocabilità che di trama è davvero ben studiato e mai banale. Detto questo consiglio di giocarci e esplorare il mondo di Aloy di scoprirne i segreti che nasconde. Grazie ancora per aver letto l’articolo e alla prossima recensione. 

DOMENICO DE MARTINO

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