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Child Of Light: quando una fiaba si maschera da videogame e diventa arte!

di il 8 ottobre 2017
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Oggi cari lettori voglio parlavi di un gioco molto importante per me che si intitola Child of light e questa volta ne parlerò in modo di verso da come siete abituati, sperando che possiate gradire questo nuovo stile. Iniziamo da qualche piccola informazione: è prodotto da Ubistoft nel 2014 ed è un gioco di ruolo a turni in grafica simil cartone animato a scorrimento 2D. Se siete abbonati al Playstation Plus, potete scaricarlo gratuitamente ancora per qualche giorno. Se invece giocate con Xbox, PC o con le console old gen non temete perché Child of light è stato sviluppato per tutte le piattaforme.

Quando ho comprato questo titolo ero molto scettico, ne sapevo davvero poco. I gameplay su YouTube mi divertivano ma il mio entusiasmo puntualmente si spegneva ascoltando i pareri  negativi dagli amici che lo etichettavano con la solita frase “è un gioco per bambini”. Alla fine la curiosità ebbe la meglio! Lo stile grafico visto nei video ed i dialoghi tutti in rima mi convinsero all’acquisto. Iniziando a giocare mi sono ritrovato a mandar giù il primo boccone amaro ovvero che la piccola Aurora, principessa di un regno lontano, dopo aver visto sparire sua mamma nel nulla e suo padre sposarsi con un’altra donna si ammala e muore. Cominciamo bene eh? 

Per fortuna poi il gioco cambia e si sposta in un mondo chiamato Lemuria, dove la principessa Aurora non è morta ma viva e, con l’obbiettivo di ritornare al più presto nella sua realtà, inzia ad esplorare questo mondo. Il viaggio per me è stato meraviglioso ad ogni combattimento, ad ogni missione. Per aiutare i vari compagni che incontravo nel gioco, mi innamoravo sempre di più dei dialoghi, delle musiche e della storia narrata. Tutto suscitava in me tante emozioni spesso contrastanti. 

La rabbia per non riuscire a passare un punto o un determinato combattimento si mescolava con il senso di colpa per aver interrotto il viaggio della piccola Aurora. Quindi armato di pazienza e voglia di proseguire mi sparavo sessioni di gioco abbastanza lunghe. Ormai ero preso da Child of Light, non potevo farne a meno ma ho capito definitivamente di esserne innamorato quando, dopo alcuni eventi importanti della trama, ho visto un cambiamento epocale nella protagonista, una trasformazione così radicale da lasciarmi stupito ed estasiato, facendo guadagnare a questo preziosissimo titolo un posto nel mio cuore. 

Non dirò altro per non rovinare la vostra fantastica avventura. Child of Light mi ha conquistato sotto tutti i punti di vista, graficamente per lo stile, mentalmente per i dialoghi e musicalmente per la colonna sonora da sogno. Senza ombra di dubbio rientra nella classifica dei giochi più belli della mia vita. Come è già successo in altre recensioni non posso assegnare alcun un voto, poiché risulterebbe condizionato dai miei sentimenti. Quindi se vi piace sognare, vivere un’esperienza nuova e in un certo senso tornare con la mente a quando si era bambini e si aspettava la fine della favola per sapere quale fosse il destino dei protagonisti giocateci e non rimarrete affatto delusi, grazie ancora e alla prossima recensione. Aggiungo dei bellissimi Gameplay della nostra fantastica Lorena Lunardi buona lettura e buona visione.

 

 

DOMENICO DE MARTINO 

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