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UNA COSPLAYER CON I FIOCCHI – MARIE B.

di il 23 maggio 2017
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Benvenuta nella nostra redazione Marie B. e complimenti per le foto, per noi è un vero piacere realizzare questa intervista, parlaci un po’ di te

Grazie mille per avermi invitato, sono una ragazza normale di 26 anni (anche se devo dire che non li dimostro, haha) nata a Sevilla anche se adesso vivo a Madrid per i mei studi universitari. Studio Traduzione e Interpretazione di Inglese-Arabo anche se devo ammettere che mi piacerebbe specializzarmi nella traduzione del giapponese. Effettivamente sono una appassionata del Cosplay e della caratterizzazione e pur non avendo molto tempo, cerco sempre di trovare la opportunità per praticare nuovi trucchi e migliorare in questo campo.

 

Raccontaci com’è nata questa tua passione per i cosplay e quando ha avuto inizio la tua avventura in questo mondo

Tutto è iniziato guardando i miei anime preferiti in TV. Come tutto il “know andaluso”, abbiamo avuto un solo canale regionale dove quasi tutto il giorno trasmettevano vari tipi di anime da Sakura Cacciatrice di Carte Magiche a Neo Evangelion.  Sono cresciuta fin da piccola guardando quelle serie classiche e immaginando come sarebbe far parte di quel mondo se fosse reale, come sarebbe salvare la terra nei panni di una studentessa, pilotare un EVA, o attraversare il cielo sulla mia scopa magica alla ricerca di carte magiche da sigillare… Passando gli anni seppi che in una città vicina, ogni anno c’era una feria dove le persone si vestivano come quei personaggi fantastici e si divertivano un casino, cantavano le sigle degli anime ed era come se loro fossero i protagonisti di quei cartoni animati. Fu allora, all’età di 12 anni o giù di lì, quando iniziai a frequentare tali eventi, anche se non fino a qualche anno più tardi, quando decisi di creare il mio primo cosplay.

 

Qual è stato il primo personaggio che hai interpretato?

Il primo cosplay è stato quello di Naruto Tenten, nel 2007 o giù di lì. Grazie a mia madre (lei ha iniziato a fare tutti i cosplay fino a quando, alla fine, ho imparato a cucire e ho iniziato a farmeli da sola) riuscimmo a modificare una camicia e cucire un paio di bottoni nel petto, un’amica mi prestò una tuta che assomigliava all’originale, dei sandali e Vaiii! Il mio primo cosplay di “cacca” fatto! Al giorno d’oggi conservo la camicia, è così piccolina…………

 

Quello invece in cui hai trovato più passione ed entusiasmo nel crearlo?

Anemone, il personaggio della serie Eureka Seven. È stata la mia più grande sfida finora per la difficoltà del vestito: una sorta di bodystocking realizzato in tessuto elasticizzato lucido, appiccicato al corpo e in largo negli avambracci e delle gambe.  Per una ragazza che non ha molto idea di cucire fare era un mondo, ma grazie ad un buon amico e stilista che mi ha aiutato a motivi a quadri e design, potrebbero portarlo a termine e sono abbastanza orgoglioso di lui.

Sapresti descrivere quali sono le caratteristiche che segui per l’interpretazione dei tuoi personaggi?

Non seguo delle caratteristiche in concreto. Se un personaggio mi piace molto, tutto dipende dal complicato che è il vestito/parrucca, decido se crearlo o no (anche se alla fine risulta che lo faccio lo stesso). Quando mi decido, cerco in internet una parrucca che abbia il colore adeguato, così poi la preparo da assomigliare il più possibile al personaggio, Per quanto riguarda il vestito, cerco di trovare le tele che credo possa andare bene con il personaggio da ricreare. Se ha dei props (accessori) li creo personalmente ( se son piccoli, silicone speciale, feltro, gomma Eva, pietre preziose, etc etc, se sono più grandi, come un bastone o simile, cerco di coprirlo fino a quando gli assomigli il più possibile.) Cerco di essere il più possibile, fedele all’originale, ( anche se mi sono resa conto che la perfezione la incontri con il tempo e la esperienza, infatti i primi vestiti creati non son proprio uguali uguali), è importantissimo , per me, usare lenti a contatto, anche se il personaggio ha lo stesso colore dei miei occhi, questo perché le lenti a contatto le danno un tocco speciale e professionale, usa anche sopracciglia finte e differenti modi per truccarmi.

 

Quanto tempo ci vuole per la realizzazione dei tuoi cosplay? Compri vestiti già confezionati o li realizzi tu?

Dipende dal tempo libero a mia disposizione e lo difficile che possa essere la creazione del cosplay. Se è un cosplay elaborato, ed ho tempo libero, in un mese e mezzo o due, ce la posso fare. Se è facile pero in periodo full con l’università, possiamo arrivare anche ai 4 mesi, è tutto relativo come potete immaginare. Per quanto riguarda se lo faccio io o lo compro, agli inizi li facevo tutti io, mi riunivo con le amiche così passavo i pomeriggi cucendo e mangiando dolci , era divertitissimo. Attualmente li compro quasi tutti, anche se poi ci dò il tocco magico ( se ho tempo li faccio da zero), più che altro perché  tra la università ed il lavoro non mi danno la possibilità di dedicargli il tempo necessario, pero come mi piace tanto mi rifiuto abbandonarlo. Preferisci interpretare personaggi di film, fumetti oppure videogiochi?Non ho nessuna preferenza in particolare, se un personaggio mi piace, fa lo stesso, creo il cosplay. Anche se devo ammettere che la maggior parte degli cosplayer che ho sono di manga o anime, suppongo che sarà perché sono i temi che più guardo, pero non escludo farne qualcuno di film.

Ti è mai capitato di vincere qualche premio?

E’ da un bel pezzo che non mi presento a qualche concorso, pero nei pochi concorsi che mi sono presentata con il mio gruppo di cosplay, abbiamo sempre vinto qualcosa, come menzioni speciali o addirittura lo stesso concorso. I premi variavano molto, da merchandising, come manga, miniature, soldi in effettivo o bonus da spendere nello stesso evento. Il premio è la cosa meno importante, lo principale è attuare con il tuo cosplay, dopo averci messo tanto impegno, è giusto divertirsi, perché sarà il ricordo più bello del momento e negli anni successivi.

 

Spesso la timidezza è un grande ostacolo e non tutti trovano il coraggio di superarla, che consiglio daresti alle persone che vorrebbero iniziare a fare cosplay?

Devo dire che mi tocca da vicino personalmente, e perdi più  perché conosco molte persone che non fanno cosplay per una questione in concreto: pensano che il loro cosplay non assomigli all’originale e dunque per questo motivo preferiscono non realizzarlo. Il mio consiglio è che il cosplay non deve essere identico all’originale, devi divertirti vestendo il tuo personaggio e di sfruttare del momento. Nel mondo del cosplay, purtroppo, c’è parecchia competenza ( a volte buona, ed a volte non tan buona) questo provoca che moltissime persone abbiano paura di non assomigliare al personaggio in questione con il resultato di occhiate malvagie o commenti spiacevoli. Bisogna dire anche che ci sono persone che non si lanciano perché pensano che sia un hobby caro. Ammetto che molto economico non è, però tutto dipende da quanto uno voglia spendere per creare il cosplay. Nei mercatini o negozi specializzati nelle tele , sempre ci sono offerte, si possono trovare parrucche di seconda mano, si sono offerte in Ebay, che se sei astuto puoi portarti a casa delle opportunità a buon prezzo. Si deve preparare un preventivo di costi e riuscire a trovare i vari componenti il più possibileeconomici, cercando in internet soprattutto. Incoraggio a tutte le persone che abbiano nel suo interiore la curiosità di farsi un cosplay di lanciarsi, provare, non importa l’apparenza fisica né il tema economico, solo importa essere felici.

Parliamo ora del futuro, hai qualche progetto? Idee nel cassetto? Un nuovo cosplay da realizzare?

Beh, ho qualche cosplay che mi piacerebbe realizzare anche se non ci sono date concrete. Il cosplay che più mi intriga (ho già le tele ed gli accessori) è Narancia de JoJo (Vento Aureo).  Non ho mai fatto cosplay di ragazzi , e devo dire che la voglia di crearlo c’è. Ho altri cosplay a metà ,  creati però da ultimare, come Mary del gioco IB, o Nico versione “dancer” de Love Live. Per dipiù , attualmente mi trovo facendo un altro cosplay de Love Live che, assieme al ballo che sto creando, spero presentarlo nel prossimo “Idol Festival” di Madrid.

 

Se qualcuno volesse mettersi in contatto con te cosa dovrebbe fare? Hai un sito web, una pagina Facebook?

Utilizzo parecchi Social, poter trovarmi:
Instagramwww.instagram.com/keekimiu (quello che più utilizzo)

Twitterwww.twitter.com/keekimiu

Facebookwww.facebok.com/keekimiu

DeviantArtwww.keekimiu.deviantart.com (non la uso abbastanza, spero darne più uso.)

 

Come sai noi di Playitaly, oltre a fumetti e anime siamo un sito che parla soprattutto di videogiochi, sei anche tu un videogiocatore?

Non mi piace classificarmi in determinati campi, Però sì, a volte gioco un po’. Per motivi di tempo, come ho accennato prima, quando posso, i miei favoriti sono Taiko no Tatsujin, Rhythm Paradise, OSU…  . Anche se devo ammettere che più mi hanno marcato sono stati BioShock o Cave Story. Tra pochissimo finirò gli esami e come in casa ho la Switch, sicuramente inizierò a giocare con il nuovo Zelda.

 

Quali sono i film, gli anime o i manga che ti piacciono e ti ispirano di più per le tue opere da cosplay?

Diciamo che non ho un genere favorito, vedo e leggo un po’ di tutto, anche se devo dire che per gli cosplay il mio filone sono le “Magical Girl”, quelli di Idols e gli Slice of Life. Penso che gli cosplay il più ricorrente è quello di Nico de Love (tanto come gioco e serie di tematica Idol), è il mio favorito , è versatile, già che ha molte versioni , tra le più complicate o stracci di strada. Mi piacerebbe tanto fare il cosplay di Mitsuha, del super film “Your Name” ( O Kimi no na wa), un slice of life, mi è sembrata fantastica e ho pianto tantissimo.

Se dovessi riassumere la tua passione con una parola?

Versatile, il cosplay è un hobby che può far la gioia di qualsiasi persona, perché non si limita ad un campo in concreto, puoi fare cosplay di un anime, gioco, film, etc. etc.…., pure Disney, pensa te. Ho visto persone fare cosplay addirittura di Meme, insomma, è veramente divertitissimo. Per questo motivo, come ha un campo d’azione vastissimo, non importa l’età, il tuo aspetto fisico, uomo, donna, più fare la felicità di chiunque voglia farsi un cosplay. Adoro quando vedo dei bimbi di 5 anni o meno vestirsi con dei cosplay con i loro genitori, e così tenero.

IL VOSTRO ——> MAXI BARO

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